Intanto stasera arriva Veltroni. La cena di Antonino Ruggiano
La campagna elettorale entra nel vivo: incontri, vertici di partito e gruppi di supporto. Com'era prevedibile, passata la Pasqua, la politica diventa protagonista in città. Tutte le forze in campo per il momento mantengono una certa compostezza, consapevoli che lacerazioni esasperate e un linguaggio sopra le righe incrementerebbero solo il malcontento e l'antipolitica dilaganti. Le polemiche, comunque, non mancano.
Per iniziare c'è il Pd che risponde all'Ari Umbria (Associazione dei rumeni). L'associazione ha infatti invitato i tuderti di nazionalità romena a votare Floriano Pizzichini, Pdl, sostenendo che «sugli orientamenti politici locali delle forze che compongono la coalizione nella quale figura anche Pizzichini sarà sufficiente fare un giro in internet per leggere giudizi sui cittadini extracomunitari al limite del razzismo».
Polemiche anche tra Andrea Vannini, candidato Pd, e il Pdl. In particolare dopo le scintille dei giorni scorsi sul progetto di copertura con fotovoltaico delle tribune dello stadio Martelli, Vannini torna all'attacco sostenendo che la delibera relativa al progetto della giunta Ruggiano sarebbe sospesa, che la struttura costerebbe più dei 440mila euro annunciati dal Pdl e che nel piano non ci sarebbe traccia dell'impianto fotovoltaico.
A intervenire per la "squadra" Pd sono anche Marcello Orlandoni, con proposte su viabilità e trasporti, e Massimiliano Gioffrè che rilancia l'idea del polo di giustizia della Media Valle del Tevere. Nel frattempo il sindaco Antonino Ruggiano denuncia dai social network presunti sabotaggi ai manifesti elettorali del centrodestra, documentandoli con le foto dei cartelli in terra ai piedi dalle pance.
Il sindaco uscente inizia questa sera gli incontri con la popolazione con un'assemblea al ristorante Cibocchi rivolta ai cittadini delle frazioni della zona. Una partenza in ritardo di alcuni giorni rispetto ai concorrenti Carlo Rossini e Claudio Serafini, ma che sembra dettata dalla volontà di Ruggiano di organizzare magari qualche incontro in meno, ma assicurandosi che ogni iniziativa sia adeguatamente partecipata. Non risparmia invece sugli incontri il centrosinistra che martedì ha presentato le 14 donne delle tre liste in sostegno del candidato Rossini: sono il 30% dei candidati, 6 nella lista "I valori della sinistra", 5 per il Pd e 3 per i Socialisti. «Siamo convinti - ha detto Rossini - che l'impegno delle donne non sia solo una questione di quote, ma soprattutto di qualità della politica».
Stasera ci sarà a Todi, a sostenere Rossini, Walter Veltroni, mentre sabato sarà la volta di Rosy Bindi. Rimane invece per il momento molto sottotono la campagna elettorale dell'Udc e del candidato sindaco Alberto Leoni. I centristi di Todi sembra vogliano arrivare all'appuntamento con le urne mantenendo uno stile sobrio e senza clamori e nel frattempo stanno allestendo la sede elettorale a Cappuccini, presso gli ex uffici Asl. A far parlare molto di sé è invece Pizzichini e non solo per la sopracitata questione della lettera ai romeni. Il presidente uscente del consiglio comunale viene infatti sponsorizzato, ormai da giorni, da una Fiat Cinquecento con annesso messaggio elettorale. Alcuni suoi supporter hanno inoltre aperto una pagina Facebook in suo sostegno, "Diario di una candidatura" e nei giorni scorsi una ventina di questi simpatizzanti ha indossato insieme a lui maglie con la scritta "Io voto Pizzichini" per un torneo di calcetto appositamente organizzato nel campetto di Pian di San Martino.
di Isabella Zaffarami, Giornale dell'Umbria
Commenti
Posta un commento