E' l'inizio della fine. Popolo della Libertà, Partito Democratico e Terzo Polo crollano sotto i colpi dell'avanzata dell'anti politica di Grillo. Il Pdl paga la "caduta" del Governo Berlusconi e l'appoggio al Governo tecnico Monti. Il Pd subisce la popolarità del Movimento Cinque Stelle e l'avanzata dell'estrema sinistra guidata da Vendola. Il Terzo Polo (Fli, Udc, Api) è in panne, cadendo in ginocchio per l'insufficienza dei tre leader, troppo distanti tra loro e non capaci di formare una realtà centrista ispirata alla ex Dc.
La Lega Nord scompare senza il Pdl, ma tiene a Verona dove riconferma il sindaco uscente Flavio Tosi che ottiene un ottimo risultato al primo turno superando il cinquanta per cento.
Nella confusione totale emerge Beppe Grillo, politico senza arte né parte, ma vicino alle esigenze e alle istanze della collettività, riportando buoni risultati a Genova e a Parma.
A Palermo crollano sia Pd sia Pdl ed emerge dal nulla Leoluca Orlando, già sindaco con la Democrazia Cristiana (DC). Orlando, appoggiato da Italia dei Valori (Idv) e dall'estrema sinistra, ottiene un inaspettato 47%.
Cosa ci aspetterà in futuro? Vedremo una modifica della conformazione dei partiti e delle coalizioni?
di Umberto Garbini

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