Amici del Vento

Cari lettori,
abbiamo deciso di aprire la rubrica "Musica Alternativa" per far conoscere meglio a tutti voi il vero significato delle canzoni composte dai giovani che si riconoscevano negli ideali della destra italiana.

Dopo questa breve premessa, giungiamo direttamente all'argomento che verrà trattato. La parola chiave è:
Amici del vento
Gli Amici del Vento si unirono per la prima volta nel 1975 grazie all'impegno di Carlo Venturino, al tempo militante nelle file di Alternativa.
Venturino al tempo era un semplice studente della facoltà di medicina e per passione iniziò a scrivere i suoi primi brani, sicuramente non pensava di poter diventare uno dei cantautori simbolo della destra giovanile di quegli anni. Nacquere così per la prima volta canzoni come: Noi, Trama Nera e Vecchi Amici.
Carlo scriveva solo per pochi amici, ma il futuro onorevole Ugo Martinat lo chiamò e gli chiese di esibirsi in un locale a Torino e la sua presenza fu un grande successo. Involontariamente da quel giorno iniziò la sua avventura nell'ambito della musica. 
Carlo, giovane e volenteroso, cercò di far conoscere il suo gruppo nelle comunità politiche dello stesso schieramento, e con il tempo riuscì nel suo intento.
Nel 1977 uscì la prima cassetta del gruppo, intitolata: Trama Nera.
All'epoca furono fondati dall'ala rautiana del partito i Campi Hobbit che furono il trampolino di lancio della band. Grazie alle loro esibizioni, in breve tempo furono conosciuti in tutti gli ambienti della politica giovanile del Moviemento Sociale Italiano.
Il lunghissimo sogno si interruppe nel dicembre 1983 quando Carlo, fondatore e leader del gruppo, fu vittima di un incidente motociclistico che gli costò la vità.
Anni più tardi il fratello di Carlo, Marco Venturino, riuscì a raccogliere tutti i componentio del complesso e ancora una volta fece rivivere le parole del fratello attraverso la sua musica.

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