Il coordinamento è composto da due militanti di lungo
corso, Fausto Vergari e Giovanni Tonelli che verranno, a loro volta,
affiancati dai Giovani Democratici. La proposta maturata dopo settimane
di “trattative” e discussioni, ha trovato il favore pressoché unanime
del coordinamento comunale. Adesso resta il nodo principale da
sciogliere. Il congresso. E non tanto per la data in cui dovrà
celebrarsi che pare sia legata a quella delle primarie che verranno
decise il prossimo 16 luglio. Quanto per le regole con cui si terrà. Nel
partito i “mociani” spingono, come noto, perché venga celebrato con le
tessere 2011 che, tra l’altro, assegnano loro la maggioranza certa. Si
ricorderà, a questo proposito, lo “sciopero” delle tessere portato
avanti lo scorso anno dalla parte avversaria. Far votare i soli iscritti
2011 è una contraddizione per quanti hanno promosso la sfiducia al
segretario dimissionario, Mariani. “Assegnare il diritto di voto ai soli
iscritti 2011 è fuori da ogni logica di democrazia e buon senso –
osserva l’ex vicesegretaria, Cristina Croce – per il fatto che quello
che intendiamo portare avanti è un Pd che apra al rinnovamento, e quindi
ai nuovi tesserati 2012, non un Pd che si chiuda su se stesso e sul
passato. Sarebbe un paradosso aprire a nuovi volti e, nel contempo,
ammonirli sul fatto che non hanno diritto di votare gli organismi
dirigenti”. E’ probabile in ogni caso è che a stabilire il regolamento
per il congresso straordinario sarà l’apposita commissione provinciale,
come spiega Andrea Scopetti.
da OrvietoSi
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