Dalla riorganizzazione della sanità due miliardi di risparmio. Tagliati 674 giudici di pace
Iniziano a emergere in numeri delle sforbiciate assestate dalla spending review alla elefantiaca macchina pubblica. Sono 24.000 i dipendenti pubblici in esubero.
Circa 11.000 sono nei ministeri e negli enti pubblici non economici (di cui 5.600 nei ministeri) e 13.000 negli enti territoriali (escluse le regioni). Tra gli 11.000 nei ministeri sono 6.000 i pensionabili al 31/12/2011 e 2000 negli enti locali.Cala anche la spesa per i penitenziari: taglio da 3,5 milioni per il vestiario. Un altro milione e mezzo arriverà con la razionalizzazione dei costi per l'acquisizione di beni e servizi e altri 4 milioni, nel corso del 2013,s aranno reperiti grazie al trasferimento delle funzioni assistenziali al SSnn.
Via 674 giudici di pace, 220 sedi distaccate, e 70 uffici giudiziari circondariali. Si prevedono risparmi per 35 mln nel 2012 e 70 mln nel 2013. Sulle intercettazioni il risparmio sarà di 20 mln nel 2012 e 40 nel 2013.
Due miliardi di risparmi grazie alla sanità. Da qui al 2014 la sanità dovrà tagliare 900 milioni nel 2012, 1,8 miliardi nel 2013 e 2 nel 2014. È quanto si legge nella relazione tecnica al dl spending review. I maggiori risparmi arriveranno dal taglio della spesa per gli acquisti di beni e servizi compresi i dispositivi e per i farmaci.
I benefici attesi dal passaggio alla Tesoreria unica per la scuola sono il minore ricorso al debito pubblico. Ipotizzando una giacenza minima di 900 milioni si otterrebbe un calo della spesa per interessi pari a 4 milioni nel 2012, 31 milioni 2013 e 36 milioni 2014.
da Il Giornale

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